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BRANCA ROVERS - SCOLTE |
AUTOEDUCAZIONE
I giovani sono i
verisoggetti della propria crescita, perchè, come persone spiritualmente
libere, scelgono se accettare il cammino proposto dalle Branche,
valutando i singoli aspetti della proposta stessa. |
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Il Roverismo/Scoltismo propone la coeducazione, cioè la crescita insieme di ragazzi e ragazze, con la contemporanea azione educativa di Capi uomini e donne, nella fiducia che anche questo possa fovorire la scoperta delle differenze e dei valori delle persone e lo stabilirsi di rapporti umani arricchenti fra l'uomo e la donna.
Strada, Comunità e
Servizio costituiscono i tre elementi, complementari ed
indissociabili, del Metodo R/S, cui si ispirano le concrete attività delle
Branche. Essi derivano da una visione globale dell'uomo che è:
- in cammino sulla sua Strada, esperienza di vita povera ed
escetica, di disponibilità al cambiamento, di impegno a costruire se stesso
con pazienza e fatica;
- in concreto atteggiamento di disponibilità all'incontro con gli altri,
alla condivisione di gioie e sofferenze, di speranze e progetti;
- pronto al Servizio, che diviene modo normale di relazione con i
fratelli, oggetto del cuore del suo amore.
La comunità R/S vive i suoi momenti più intensi in cammino. Infatti, camminare a lungo sulla strada permette di conoscere, dominare e superare se stessi e dà il gusto all'avventura; portare a lungo lo zaino e dormire sotto la tenda insegnano l'essenzialità e il senso della propria precarietà; camminare nella natura insegna a vedere le cose e se stessi come creature di Dio, fa immergere nell'ambiente originario di vita, rende maggiormente coscienti del proprio corpo, rispettosi e amici degli uomini, degli animali, delle piante, dell'ambiente tutto; camminare con gli altri e incontro agli altri insegna l'amicizia, la fraternità e la solidarietà. Ma, soprattutto, vivere la spirituaità della strada permette di cogliere come tutte queste esperienze sono doni di Dio che aiutano ad arrivare a Lui.
La Comunità è un mezzo educativo che aiuta i singoli componenti a scoprire e maturare la propria vocazione personale, a conoscere la realtà che li circonda e ad agire in essa. Perchè questo avvenga è necessario che la Comunità dedichi del tempo alla propria crescita, in modo che si crei un clima sereno, semplice e fraterno dove ognuno sa di oter contare sugli altri in qualsiasi momento, dove vi è desiderio di ricerca, disponibilità al cambiamento, volontà di impegnarsi.
E' durante l'incontro di questa Comunità che si attua l'esperienza ecclesiale dell'annuncio, della catechesi e della liturgia; la preparazione dei programmi e la verifica della loro realizzazione; la comunione di esperienze e problemi; l'ascolto e la correzione fraterna; l'approfondimento, nel "capitolo", di temi particolarmente importanti; la strada e tutte le altre attività suggerite dal Metodo delle Branche. La comunità è poi sempre attenta a non divenire chiusa, tale cioè da escludere il rover e la Scolta da altri ambienti, come ad es. la famiglia, la scuola, gli amici, la parrocchia, l'ambiente di lavoro, il quartiere, il paese, ecc...
Per questo, i Capi della Comunità r/S si interessano agli ambienti nei quali i singoli membri e la Comunità stessa vivono ed operano.
Il Servizio è la sintesi della proposta educativa e l'elemento unificante dei vari interessi, delle attese personali, delle attività e dei valori proposti. Ciò nasce dalla dalla convinzione che una persona trava la sua completa dimensione nel fare il bene degli altri, ad imitazione di Gesù, che non è venuto nel mondo per essere servito, ma per servire.
L'educazione al servizio deve
essere graduale ed implicare per ogni Rover e Scolta un impegno gratuito e
stabile, a cui si è chiamati da altri, in cui si impara a donare con
competenza, avendo saputo accogliere i bisogni di chi sta intorno.
Pur essendo svolto per gli altri e contribuendo quindi al cambiamento della
realtà, il servizio del rover e della Scolta è principalmente mezzo di
autoformazione e richiede dunque verifiche e attenzioni particolari.
Il Servizio può essere svolto in Associazione o in altri ambienti, anche non nel campo dell'educazione, ma privilegiando strutture ed ambienti dove sia possibile un rapporto con le persone e una continuità compatibile con la appartenenza alla Comunità.
Il Rover e la Scolta si
preparano al servizio partecipando anche alle occasioni di qualificazione e
confronto offerte dall'Associazione o da altri Enti.
E' opportuno che i Rovers e le Scolte a scegliere a quale richiesta di
servizio rispondere: i Capi, eventualmente, li aiuteranno con opportune
proposte, ricavate dalle scelte fatte dalla Comunità Capi ed espresse nel
progetto educativo.
Il motto delle Branche Rovers/Scolte è servire (ESTOTE PARATI)
Gruppo
Scout ORISTANO2
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Ultimo aggiornamento:
04-06-06.